MANUTENZIONE IDRANTI




METTETE LA VOSTRA SALUTE IN MANI SICURE!

La ditta ANTIFLAMME s.n.c dispone di attrezzature appositamente studiate per effettuare a regola d'arte la manutenzione degli idranti e utilizza strumenti omologati per le prove di pressione e portata, in modo da garantire l'efficienza degli impianti e comunicare tempestivamente eventuali anomalie.
La normativa inerente la manutenzione dei sistemi fissi di estinzione, si applica agli impianti di naspi antincendio ed idranti a muro in ogni tipo di edificio, indipendentemente dall'uso dello stesso.

Per garantire l'efficienza di tali attrezzature, sono indispensabili le seguenti operazioni:

- Verifica dello stato di conservazione degli elementi componenti il sistema equipaggiato (cassetta e lastra antinfortunistica, manichetta o naspo, lancia)
- Prove di funzionamento e collaudi di manichette flessibili e naspi
- Verifica della funzionalita' dell'impianto con prove di pressione e portata eseguite con strumento omologato e rilascio della relativa dichiarazione.
SORVEGLIANZA

La sorveglianza degli idranti consisterà in:
1) esistenza dell’idrante;
2) sussistenza delle condizioni di chiara individuazione e di rapida e sicura utilizzabilità (assenza di ostacoli);
3) assenza di visibili anomalie o manomissioni;
4) regolarità di segnalazione degli indicatori dei parametri sotto controllo (gruppo pompe);
5) esistenza dei rubinetti ed assenza di manomissione;
6) presenza delle lance e del collegamento alla tubazione flessibile;
7) presenza della lastra-crash sulla cassetta;
8) presenza del cartello indicatore sopra l’idrante conforme al D.Lgs.493/96;
9) presenza del cartellino di manutenzione e corretta compilazione dello stesso.
La periodicità della sorveglianza avrà una cadenza mensile e verrà effettuata dal responsabile del servizio di prevenzione e protezione o da un suo incaricato.

CONTROLLO

L’art. 34 del D.P.R. 547/55 prevede che debba essere effettuata una manutenzione dei sistemi fissi ed apparecchiature portatili antincendio ad intervalli di 6mesi, da parte di personale qualificato, allo scopo di assicurare l’efficienza dell’impianto e lo stato di manutenzione dei suoi componenti.
Tale controllo consisterà, oltre ai punti della sorveglianza sopra descritti, nel primo semestre la verifica completa dell’idrante in tutte le sue parti e la pulizia del complesso idrante e la timbratura del cartellino di manutenzione. Nel secondo semestre la verifica delle caratteristiche idrauliche dell’impianto, mediante messa in esercizio dello stesso, il controllo di eventuali perdite, il controllo della pressione in rete mediante utilizzo pratico degli idranti e la prova della pressione per l’accertamento di eventuali perdite sulla manichette.
Nel caso in cui ci fosse un’impossibilità di provare l’impianto idrico (ad esempio se collegato in rete idrica comunale e quindi dotato di sigilli), occorrerà effettuare le prove di tenuta delle manichette mediante messa in pressione ad aria e la verifica di eventuali perdite.