EVACUATORI DI FUMO E CALORE



Secondo normative UNI 9494

Apparecchiatura automatica in posizione zenitale dotata di energia autonoma per l'espulsione naturale dei prodotti della combustione.


Composizione schematica
secondo direttiva UNI 4.9 - aprile 1989

  • Basamento e organi di fissaggio alla copertura
  • Elementi mobili di chiusura
  • Dispositivi di apertura
  • Calotta in PMMA/PC o altro monoparete o doppia parete.

Caratteristiche essenziali
secondo direttiva UNI 9494

  • Nessun lato del manufatto deve superare la dimensione di cm. 250.
  • Ampiezza di apertura: non inferiore a 90° sessagesimali.
  • Tempi di apertura: inferiori a 30" dall'impulso attivo.
  • Resistenza a vento contrario: 1200 N/mq. sull'intera superficie esposta.
  • Condizioni di sovraccarico: 500 N/mq. + impatto ventoso a 15 m/sec. da posizione sfavorevole.
  • L'EFC deve essere solidale alla struttura portante della copertura.

Evacuatori di fumo e calore secondo direttiva UNI 9494

Evacuatori di fumo e calore secondo direttiva UNI 4.9 - aprile 1989

Funzioni di stabilità
Questi sistemi non devono essere affidati ai meccanismi degli EFC

  • Sistema di blocco di sicurezza in fase di esercizio (posizione aperta in fine corsa)
  • Sistema di blocco di sicurezza in fase di riposo (posizione chiusa)
  • Sistema di sgancio manuale da esterno per ispezioni e/o manutenzioni periodiche

Criteri di funzionalità
Ogni EFC deve assolvere alle seguenti funzioni:

  • Apertura individuale automatica per rilevamento temperatura critica in quota (obbligatoria)
  • Apertura volontaria da comando remoto (obbligatoria)
  • Apertura manuale da esterno per ispezioni e/o manutenzioni (obbligatoria)
  • Rilevamento densità ottica dei fumi (se prescritta)
  • Interazioni con altri impianti o sistemi di allarme (se prescritta)

Accessori

  • Griglia antintrusione secondo prescrizione ANIA
  • Apertura elettrica per aereazione indipendente dal sistema EFC
  • Coibentazione basamento